“I’m Thinking About EU”: il Liceo Manzù guarda all’Europa
Conclusa la prima fase del progetto Erasmus+ dedicato a innovazione, formazione e internazionalizzazione
Tra settembre e ottobre 2025 il Liceo Artistico Statale “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo ha compiuto un passo decisivo nel processo di apertura verso lo spazio europeo dell’istruzione, portando a termine la prima fase del progetto “I’m Thinking About EU – Primi passi verso un’efficace integrazione della nostra scuola nello spazio di istruzione europeo”. L’iniziativa, finanziata da Erasmus+ e PNRR, ha coinvolto 29 docenti in un programma di formazione in otto paesi, con l’obiettivo di rinnovare la didattica e costruire una rete internazionale duratura.
Il progetto si è sviluppato attorno a tre direttrici strategiche:
● Internazionalizzazione e competenze linguistiche, con percorsi di potenziamento dell’inglese in vista di certificazioni europee.
● Innovazione metodologica, grazie all’osservazione di sistemi scolastici all’avanguardia e all’approfondimento di approcci come PBL, STEAM e didattica inclusiva.
● Condivisione delle buone pratiche, per trasferire l’esperienza delle mobilità nella progettazione interdisciplinare e nell’aggiornamento del PTOF.
Le mobilità formative
Nel corso di settembre e ottobre i docenti hanno partecipato a corsi e visite di studio in diverse realtà europee:
● Dublino per la formazione linguistica in immersione;
● Helsinki, Berlino, Atene, Barcellona e Porto per esplorare modelli educativi innovativi, dall’inclusione finlandese al STEAM tedesco, dall’educazione al patrimonio culturale greco alla didattica dell’arte catalana.
Job-shadowing e cooperazione internazionale
Momento centrale del progetto è stato il Job-Shadowing Event di Úbeda (Spagna), ospitato presso l’IES Los Cerros: un’esperienza multi-partecipante che ha riunito docenti provenienti da Spagna, Lettonia, Lituania, Irlanda e Germania, favorendo un intenso scambio di metodologie didattiche e il consolidamento della rete di internazionalizzazione del Liceo Manzù.
A Vienna (Austria), presso il BRG Pichelmayergasse, due docenti hanno invece approfondito pratiche inclusive e metodologie laboratoriali tipiche del sistema scolastico austriaco.
Un impatto che continua
Rientrati dalle mobilità, i docenti hanno già iniziato a condividere le esperienze con la comunità scolastica attraverso incontri dedicati e stanno sviluppando nuovi moduli interdisciplinari basati su quanto appreso all’estero. Tutte le competenze maturate confluiranno nel prossimo aggiornamento del PTOF.
“I’m Thinking About EU” rappresenta quindi un investimento a lungo termine: un progetto che rafforza l’identità europea della scuola e apre ai nostri studenti nuove opportunità di crescita culturale, linguistica e professionale. E questo è solo il primo passo.
